Mi basta “Il Tempo” di morire

Ovvero l’Italietta dei Berlusconiani voltagabbana.

Cavalli, amazzoni e Gheddafi Ma nel ridicolo cade l’opposizione

I benpensanti trovano ridicoli i preparativi che circondano il Raìs. I caroselli e le donne preposte alla sua sicureza sono motivo di attacchi. Invece di ragionare sul colonnello come fattore di stabilità in Africa si preferisce liquidarlo come una volgare macchietta. (Il Tempo 30/08/2010 a firma del Direttore Mario Sechi)

L’illusione della sindrome di Monaco

L’Occidente ha atteso troppo: non si fermano i dittatori solo con parole e inviti. L’Italia è il Paese più esposto. Gheddafi farà leva sulla ferita coloniale. L’Europa ha stretto rapporti col Raìs dimenticando il suo ruolo nel terrorismo. (Il Tempo 19/03/2011 a firma Francesco Perfetti)

Che c’è da dire? Innanzitutto complimenti per la coerenza al quotidiano “Il Tempo” , smentirsi da soli con tanta disinvoltura non capita tutti i giorni; c’è poi da dire che il berlusconiano Direttore de “Il Tempo” Mario Sechi aveva proprio capito tutto, un intuito ed una intelligenza da far vergognare Maurizio Gasparri. Bruno Vespa non poteva certo farsi scappare un tale fulgido esempio di indipendenza e di autorevolezza giornalistica, infatti lo invita spesso alla sua trasmissione. Essere più realisti del re spesso conviene per fare carriera, ma di certo espone a figuracce clamorose. Ma di ciò, Bruno Vespa e Mario Sechi non si cureranno. Iscritti anche loro al nutrito club delle Facce di Bronzo.

Mario Sechi

 

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