Hanno ragione i promotori dei referendum, non si è trattato di referendum contro o pro Berlusconi, si è trattato di referendum pro o contro il nucleare, pro o contro la privatizzazione dell’acqua, pro o contro la legge uguale per tutti. Ma, indipendentemente dalle condivisibili opinioni dei referendari, grandissima parte degli elettori è andata a votare anche per sconfiggere l’arroganza di Berlusconi. E più quest’arroganza si è manifestata invitando la gente a non votare e ad andare al mare, più si è concretizzata facendo chiudere Santoro e Annozero, più gli elettori si sono incarogniti e sono andati a votare in massa. C’è poco da dire, questo è stato un voto contro Berlusconi nella stessa misura in cui è stato un voto contro il nucleare o la privatizzazione dell’acqua. Berlusconi, pigliate sta pastiglia, siente a mme!! Stai resistendo grazie a Scilipoti e company, ma il vento sta cambiando, e come! Presto, molto presto, i topi che finora ti hanno leccato i piedi abbandoneranno la nave!
